non so stare sui binari

7 luglio, 2010

pensò il treno prima di deragliare.

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un potenziale serial killer

7 agosto, 2009

se sei stanco fermati: la stanchezza può uccidere.
quel che si dice morire di sonno.


il mondo è fatto a scale

26 giugno, 2007

tutti si ricordano di quella famosa litigata tra Escher e sua moglie, nella casa di Baarn (al confine tra l’Olanda del nord e l’Olanda del sud), quell’anno che avevano deciso di soppalcare il monolocale.

(escher era uno che faceva dei disegni, sua moglie era sua moglie)

che lei voleva andare all’IKEA a comprare la scala per salire su.

(l’IKEA è un posto dove regalavano le matite con cui Escher faceva i disegni)

e lui che diceva no, che delle scale lui non si fidava.
che le scale non portan mai da nessuna parte, diceva.


ad ognuno le sue croci

9 febbraio, 2007

oh, ma lo sai che mi avevan rubato la macchina?
insomma sì: io ormai c’avevo rinunciato a ritrovarla, che pensavo che era già là che girava in Romania con una targa bulgara.
c’avevo fatto una croce sopra, io, a questo punto.

e invece l’altro giorno passo sul lungomare e, che tu ci creda o no, caro utente ladro, la mia vecchia Regata dell’81 era lì parcheggiata.

da cosa l’ho visto che son sicuro che era la mia?
dalla croce.
te l’ho detto no che c’avevo fatto una croce sopra.
per riconoscerla, ce l’avevo fatta: proprio lì sul centro del cofano.
son furbo, eh?


drawerings

28 dicembre, 2006

io, tutte le volte che vedo il papa, mi viene una gran voglia di scrivergli sul vestito. Sai come si fa con il gesso del tuo amico che si è rotto un braccio?
ecco.

sarà tutto quel bianco, ma è un impulso irrefrenabile.
che se ce l’avessi davanti, mica ce la farei a trattenermi.

meglio che non ce l’ho. davanti.
mi sa.


un giorno, scritto a spray su un muro

7 dicembre, 2006

torna a casa
lessi.


fantasmi

27 novembre, 2006

oggi ho trovato un muro che c’era scritto sopra: “sono morto“.
vedi alla voce: comunicazioni importanti.