trasloco

5 dicembre, 2011

e niente.
si cambia ufficio e da oggi in poi continuiamo qua: http://www.spineless.it/sintetismi

è giusto qui di fronte, attenti solo quando attraversate la strada.
si ringraziano intanto quelli di wordpress.com che ci hanno fatto le pulizie fino ad oggi: da domani toccherà prendere un filippino.

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l’avevan detto di fare il vaccino

7 marzo, 2011

ieri al TG han rivelato che uno, nelle Marche, è morto di maltempo.


l’han detto i maya

31 dicembre, 2010

andate a letto presto.
vi siete sbagliati: non c’è nessuna urgenza di festeggiamenti.
è tutto rimandato all’anno prossimo.


halloween

31 ottobre, 2010

è una festa che non riconosco.
ogni volta che arriva, la scambio sempre per carnevale.

e mi chiedo, anche quest’anno, com’è che è già passato natale e nemmeno me ne sono accorto.


falegnamerie

3 giugno, 2010

anche il cane di Berselli era intelligentissimo.
cioè, più che intelligente c’aveva una gran manualità.
quando gli lanciavi il bastone ti riportava direttamente una scrivania dell’IKEA.
Linnarp, si chiamava.
la scrivania, dico.
il cane, non mi ricordo mica.


carnevale al contrario

24 febbraio, 2010

Mario Paccosi (ai più noto come Lola) di Borgo San Michele (LT) (segno zodiacale del travestito), lavora sulla Salaria tutti i giorni, 24 ore su 24, senza sosta.
e se dico tutti i giorni intendo tutti i giorni: Natale, Capodanno, Ferragosto, non ci sono santi.
si prende un giorno libero all’anno, il martedì grasso, quando la mattina se ne sta a casa in tuta e pantofole con la moglie e i bambini, mentre la sera li porta tutti alla sfilata dei carri: i piccoli vestiti da Gormiti, la consorte a volte da Fantaghirò, a volte da Emma Bonino.
lui invece, maglioncino a collo alto e jeans semplici: molto casual.

vince tutte le volte il premio come miglior costume.


epifania

6 gennaio, 2010

pensa che faccia, dice il Castellani, lui che di mestiere fa il bue nel presepe di Grassina (FI).
pensa la faccia che devono aver fatto i re magi, quando sono arrivati e si son accorti che la stella cometa che avevan seguito non era altro che la scia della scopa della Befana.