decorazioni

29 dicembre, 2009

in questi giorni, così per arrotondare, ho fatto l’albero di natale.
di lavoro, dico: ero io l’albero di natale.

due palle.


il giorno più bello

29 settembre, 2009

Sabatini di Borgo San Dalmazzo (CN) (segno zodiacale del calendario), che sagoma Sabatini, cari miei.
lui che diceva lo so io qual è il giorno più bello della settimana, diceva Sabatini in ufficio ai colleghi sbalorditi.
diceva che era il lunedì, Sabatini, il giorno più bello della settimana.

perchè è quello più lontano dal lunedì dopo, diceva.


son soddisfazioni

31 agosto, 2007

è che ci sarebbe da ringraziare questo signore qua (o forse questo signore là, che non ho capito bene di chi è stata l’idea) (o forse ci sarebbe da ringraziarli tutti e due che anche questa è una possibilità che meglio non escluderla) (ah, le parentesi invece ho imparato ad usarle da quest’altro tipo qua, ma ancora non son mica bravo eh, usare le parentesi).

che dicevo che ci sarebbe da ringraziarlo quel tipo là non tanto per il link (i link son cose che uno ci si collega) quanto per le splendide parole

” […] perché la concentrazione di idiozie che la banda dei commentatori riesce a inserire nei commenti di un singolo post farebbe invidia a Woody Allen […] ”

che son robe da andarne orgogliosi, cari voi.

(a voler andare a monte) (che a monte ci si vede sempre meglio, se non c’è foschia) (a voler andare a monte la colpa sarebbe che oggi sarebbe il BlogDay) (il blogday sarebbe un giorno che chi c’ha un blog deve scrivere che in giro ci sono un sacco di blog che varrebbe la pena di leggere)

e io giuro.
in giro ci sono un sacco di blog che vale la pena di leggere.
(altri meno, eh)

(anche se ora non mi metto a far l’elenco che per i miei standard in questo post c’ho già messo troppe referenze) (che poi sarebbe una cosa molto chic per dire i link)


non c’è più la mezza stagione

21 marzo, 2007

è primavera.
svegliatevi bambini.

che arriva babbo natale.


open day paradise

10 marzo, 2007

ricorre oggi il giorno di apertura annuale del paradiso, unica possibilità per il terrestre medio (vivo o morto che sia) di visitare le meraviglie della tenuta del Principale, comprensiva delle settanta vergini ignude (guardare ma non toccare) di cui tanto si parla in giro.

affrettarsi: posti in esaurimento.

(si ricorda a tutti, a titolo di semplice esempio, lo spiacevole inconveniente dell’anno scorso, quando il Ciabatti Mario, essendo arrivato un po’ tardino, rimase incastrato nel cancello e l’inflessibile San Pietro non ne volle sapere di farsi intenerire dai suoi strazianti lamenti. Pace all’anima sua)