vuoi vincere facile?

dice un mio amico che il muai thai è lo sport del futuro.

il muai thai (per quelli che non sanno le lingue) sarebbe la boxe tahilandese: lui (il mio amico dico) negli ultimi quattro anni ci si è dedicato anima e corpo e ormai ne ha appreso tutte le tecniche più letali, sostiene.

attualmente può uccidere con un calcio alto sul collo alla vandamme un avversario di 3 anni.

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19 Responses to vuoi vincere facile?

  1. G+ ha detto:

    “il signor baldassarre carboni, noto alle cronache per essere stato uno dei primi ad introdurre in italia lo sport del muai thai, è stato sopreso in mutande su un balcone del noto albergo rivierasco “la pergola” mentre la moglie lo cercava invano per tutto l’albergo. da due giorni giaceva immobile sul cornicione. si ignorano le cause del gesto insano.” (ADN Kronos)

  2. Maurice ha detto:

    Consiglia al tuo amico una capatina da uno psichiatra, anche della mutua, non importa che sia bravino, tanto, peggio di così…

  3. G+ ha detto:

    “la signora valtera ambrogetti, fu nicolina, di casalgrande sul meno, varazze, ha un singolare hobby: il combattimento muai thai, tipico sport originario della mongolia. ella, nel tentare una doppia rimonta su un avversario ha inavvertitamente eseguito la spaccata cadendo su un grappolo di pomodori pachino, lasciato incautamente da un inserviente della palestra. la signora è stata squalificata poiché la macchia creatasi, assimilabile a color sangue, è stata giudicata dalla giuria come possibilità che la donna fosse mestruata, caso vietato dai fondatori di questo sport antichissimo. la signora tuttavia è ottantacinquenne ma questo non le è valso evitare la squalifica.” (La Settimana Enigmistica, numero 3668)

  4. S. ha detto:

    “scoperta relazione segreta tra il signor Baldassare Carboni e la signora Valtera Ambrogetti, fu Nicolina, vedova Carmignassi ed ex lapdancer da rotonda sul mare. Dibolico il trucco che i due avevano trovato per ingannare i rispettivi consorti, trucco decisamente più utile al signor Carboni che alla signora Ambrogetti, visto che il marito di quest’ultima, Carmine Carmignassi, è deceduto nel lontano 1989 per un sospetto calcio volante (dice l’autopsia): mentre l’uomo lasciava il suo karma a meditare immobile sui cornicioni degli alberghi della riviera, il suo corpo se la spassava in un motel vicino all’uscita dell’A1 a Roncobilaccio con quello della donna, che abilmente riusciva ad liberarsi in anticipo degli impegni presi (leggi combattimenti) fingendosi mestruata nonostante la menopausa che l’affligge ormai dal ’73.
    Essendo i due in pratica gli unici appassionati di Muai Thai in italia, si spiega facilmente l’attrazione fatale ed inevitabile, così come il detto dei nosti saggi avi dio li fa e poi li accopp(i)a” (Novella 2000, 22 Marzo 2006)

  5. S. ha detto:

    dice il mio amico che lo psichiatra lo ha steso sul lettino con un calcio rotante basso ai polpacci.
    pensa te.

  6. Mat ha detto:

    Mi sono permessa di segnalare il tuo blog sul mio tra i miei preferiti…Dimmi se ti sta bene o se vuoi che ti cancelli!
    Ciao

  7. S. ha detto:

    ci mancherebbe, fai pure!
    (ma lo sai che non sei la prima che mi fa un discorso del genere? eppure io non capisco proprio perchè uno dovrebbe desiderare di essere cancellato dalla lista di link altrui.. :O )

  8. G+ ha detto:

    Autopsia del sig. Carmine Carmignassi, addendum:
    “Si fa presente che l’uomo in questione, razza bianca, altezza 1,90, carnagione chiara peso approssimativo 88 kg, non è deceduto per un “calcio volante” bensì per “calcio al volante”. La ricostruzione dell’accaduto infatti ha accertato che il suddetto, essendo patito di volo acrobatico, nell’atto di atterrare su un fienile in aperta campagna nei pressi di Gaddone (MO), nella proprietà del sig. Cateno Orti ha ricevuto violento colpo da parte di un cavallo alla testa. In definitiva si fa cadere il sospetto sulla moglie che avrebbe fatto uso di una manovra errata dovuta ad una strana pratica sportiva orientale mai vista in Italia. La dicitura “calcio al volante” è così riferita al Carmignassi che, atterrando e non toccando ancora terra, era, appunto, in volo.
    Distinti saluti, dr. Monconi, obitorio di Resegone Jonico.”

  9. S. ha detto:

    Vorrei contestare la teoria del dr. Monconi, già noto nell’ambiente accademico per le sue teorie strampalate, riguardo all’autopsia e alle cause della morte del signor Carmine Carmignassi.
    Confermo in sostanza che la dicitura esatta risulta “calcio al volante”, ma la dimanica dei fatti non può che essere la seguente:
    il signor Carmignassi, in data 22 Dicembre 1989 tornava dall’ufficio.
    era d’accordo con la moglie che la sarebbe passata a prendere in palestra, dove ella usava praticare arti marziali sconosciute ai più.
    Arrivato là il Carmignassi trova però nessuna traccia della moglie se non una macchia di liquido mestruale (a niente valsero le assicurazioni del direttore della palestra stessa riguardo al fatto che la macchia fosse in realtà pomodoro).
    a quel punto il Carmignassi capisce la situazione:
    1 – la scusa della moglie, ormai classica da sei mesi (“non ho voglia di fare l’amore perchè sono incinta”) era una cazzata
    2 – la moglie aveva una tresca con qualcun altro chissà dove
    accecato dall’ira allora il nostro esce dalla palestra, si avvicina alla macchina e sferra un gran calcio al volante, per sfogarsi.
    il dolore causato dall’insano gesto è tale che il cuore del Carmignassi non regge: lo troveranno esanime accanto all’auto la notte stessa.

    in fede, dr. Ortopedy – reparto di ginecologia dell’ospedale di Spalato

  10. S. ha detto:

    “in effetti il dr. Monconi e il dr. Ortopedy non si son mai potuti vedere, fin dai tempi dell’università”

    (frammento di intervista del prof. Accardi, titolare della cattedra di Anatomia Patologica fino al 1994)

  11. S. ha detto:

    “SKODA: i volanti più resistenti dell’est europa.”

    (dalla pubbilicità della nota casa automobilistica – agosto ’89 – in onda prevalentemente su Telecapodistria)

  12. G+ ha detto:

    Lettera ricevuta alla redazione del periodico “Famiglie Conviventi Oggi” dal Sig. Ortesi Silvano (numero di aprile).
    “Gentile direttore, vorrei complimentarmi col suo giornale per la portata di alto livello dei suoi servizi. A tal uopo, avendo letto un articolo su un vostro concittadino, morto “per un calcio al volante” a pagina 28, vorrei precisare che quel giorno mi trovavo a fare l’autostop nei pressi di Casale Molfetta e mi ha dato un passaggio proprio il Sig. Carmine Carmignassi. Durante il viaggio mi ha raccontato con dovizia di particolari il suo rapporto conflittuale con la moglie ed io, che di mestiere faccio l’erborista, gli ho regalato una confezione del farmaco naturale “Tricalcium AE” ottenuto dalle foglie della Mandragora Italica, una specie rara e coltivata in laboratorio di pianta con notevole contenuto di calcio che, si sa, ha delle notevoli proprietà calmanti. Io non potevo sapere che il Carmignassi era distratto. Difatti, avendomi lasciato nei pressi di Borgognone Alto, se ne è andato verso casa, dicendo che avrebbe preso le pasticche di calcio mentre tornava. Ecco perché le ho scritto: ho il rimorso che quel “calcio al volante” significhi che il succitato, preso dalla smania di stare meglio, abbia ingerito mentre era alla guida le pasticche del fitofarmaco, uscendo fuori di strada. Lo ricordo con affetto, Suo Ortesi Silvano.”

  13. S. ha detto:

    “il Carmignassi era un tifoso sfegatato della Pro Sesto, roba che il risultato della domenica gli influenzava l’umore di tutta la settimana. Era inoltre un ascoltatore abituale della nota trasmissione radiofonica Tutto il Calcio Minuto per Minuto. Non è da escludere che quella domenica, al volante nella tratta Albenga-Cuneo con RadioRai a tutto volume, al secondo gol del Sassuolo che ha definitivamente sancito la decima sconfitta casalinga della sua squadra del cuore, il Carmignassi non c’abbia visto più e sia finito tragicamente fuori strada: che si sa, quando non ci si vede più, guidare è un casino.”

    (teoria del signor Ugo Stianti, storico compagno di briscola del Carmignassi al circolo ARCI di Casalgrande)

  14. G+ ha detto:

    “il 17 gennaio del 1997 il signor barzaghi intino, vedovo furenti tommassina, aveva conosciuto il signor carmignassi carmine alla visione del documentario ‘orche della savana’ girato dal barzaghi stesso durante una delle sue tante sortite da esploratore in africa. è stato lì, nella saletta parrocchiale del cinema ‘aquila santa’ che il barzaghi regalò un fucile a canne mozze appartenuto nientepopodimeno che al famoso alfredo volante, di professione mafioso. volante, arrestato anni fa da una volante della polizia riuscì appena in tempo a disfarsi del fucile donandolo al barzaghi per beneficienza, ora sconta una pena di venti anni presso la casa circondariale di lugano in erba (SO). prima di lasciare il fucile in conto al barzaghi però aveva urtato violentemente l’alluce del piede destro al manico del fucile, il calcio, lasciando un vistoso quanto imbarazzante segno. il fucile è stato ritrovato all’interno dell’auto dove il carmignassi è deceduto. non è da escludere che il fucile abbia attirato l’attenzione del suddetto carmignassi, facendolo distrarre ed uscire fuori strada.”

    (relazione del pentito ugo melli, alias ezio droetti, alias mario merli)

  15. S. ha detto:

    l’ultima teoria in ordine di tempo è però quella del latitante Guido Brigata (nome in codice Aldo Moro), che ci scrive da un non precisato paese del sudamerica:
    “confermo i contatti tra il Carmiganssi e il Barzaghi; fonti a me vicine suggersicono un nuovo possibile scenario: mentre il Carmignassi guida, scoppia una violenta lite verbale con il Barzaghi per questioni di donne e di arti marziali; i toni si accendono fino a quando quest’ultimo colpisce il nostro con il calcio del fucile che poc’anzi aveva intezione di regalargli. Il Carmignassi stordito esce di strada, da cui la tragedia e il referto medico che recita, se ben si legge colpito col calcio del Volante, da intendersi chiaramente con il manico del fucile del ex-mafioso”

  16. giarina ha detto:

    eh capo, g+ ci manca , vero?
    l’hai licenziato?

  17. S. ha detto:

    no.
    è entrato in clandestinità.

  18. giarina ha detto:

    ah povero!
    non ha i documenti?
    se lo senti digli che un mio amico ne ha di bellissimi. l’altro giorno me ne ha fatto vedere uno fatto a mano, con una bella foto di una bionda mezz’età nomata irenja dopolaskyvo. servisse, costa mica tanto…1200 eurolioni, credo.
    che poi mica bisogna andarci per il sottile se c’è il bisogno… donna, uomo…non ci si deve lasciar prendere dalle sfumature, vero, capo?

    pensa che la bustina portadocumenti è in omaggio. solo se ci va a nome mio, però.

    [capo, qui nell’archivio ci si sta bene, però domani vorrei uscire. metà straordinario?]

  19. S. ha detto:

    no no.
    è enrato in clandestinità nel senso delle brigate rosse.

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