pensa che culo, mi dicevo cinque minuti fa.
anche quest’anno è andata: se trovo la fidanzata la trovo dopo San Valentino.
marketing relazionale
14 Febbraio, 2009tempo perso
1 Marzo, 2008Pico Farulli era un tipo insignificante e anonimo: di quelli che quando passano non ti volti a guardarli.
un tipo un po’ così, di quelli che lasciano il tempo che trovano.
dopotutto sua madre, fin da piccolo, gli aveva insegnato che non si raccolgon le robe da terra.
poeti maledetti
15 Febbraio, 2008lei gli chiese di morire insieme, subito.
adesso.
lui le disse che voleva almeno due mesi di preavviso.
confucio in ufficio
3 Febbraio, 2008“salve capo,
volevo comunicarLe che sono costretta a prendere una settimana di malattia: mi sono beccata l’influenza.
sa com’è: con tutti questi cinesi sul autobus“.
signorina, come la capisco.
c’era un mio amico che una volta un cinese gli attaccò la voglia di lavorare: una tragedia.
retrovisioni
14 Dicembre, 2007chissà perchè oggi ripensavo alla Wanda Mascarini.
che quando faceva scuolaguida a Spilamberto (bassa romagna emiliana o forse viceversa) e l’istruttore ogni volta le ripeteva paziente prima di partire regola gli specchietti.
lei ci rispondeva sorpresa e perchè mai, mi son già truccata prima di venire qui.
in ogni perla di saggezza c’è un secondo fine
29 Novembre, 2007dice la Rosina, quella della bottega sotto casa mia.
dice, indicando ammiccante lo scaffale, meglio un uovo oggi che una gallina domani.
ci mancherebbe.
lei le galline mica le vende.
istinti materni
20 Novembre, 2007Edoardo Confetti di Abano Terme era timido, carino, educato: il classico ragazzo che piace alle mamme, insomma.
doveva essere per quello che dopo l’ennesima storia finita male, aveva deciso che la prossima ragazza l’avrebbe messa incinta subito.
figuracce
2 Novembre, 2007diceva Maria Antonietta
(Maria Antonietta era una che ci piacevano le brioches)
che una volta persa la testa diventava trascurabile l’aver o meno perso la faccia.
tutta colpa del farmacista
18 Settembre, 2007il pifferaio sadico
1 Agosto, 2007il gatto della signora Palmira si chiamava Benedettocroce
(tutto attaccato, eh).
era un gatto filosofo nichilista: i topi lui non li rincorreva mica.
no, lui i topi ci parlava cinque minuti e loro andavano ad impiccarsi da soli col filo delle salsicce.
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