un tête à tête tra le tette.
Questo post è stato pubblicato il giovedì, 17 marzo 2011 alle 3:32 pm ed è archiviato in analfabetismi, fashion, femminismi. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.
Testé?
Tasta, col naso.
Mettigli una nasiera.
Un popp a popi? O_o
Tutte col vento in poppe.
un post pop(p).
Era meglio cul(t)?
Era meglio.
Era meglio e basta.
Meglio un post cool che pop.
Un post di coppe … quando comanda bastoni.
Poppanti!!
Poppanti no, acculturate. E avanti così….
E avanti così è tornato il cultore delle opere nostrane: il guardone mezzo ceco e mezzo arcorese.
La fine giustifica il mezzo.
No no, io non lo giustifico il méttso e nemmeno il mèddzo.
Io giustificherei il metre…hic!
Hic haec hoc. Qui quo qua.
Oggi passa il prete, nascondete push up e brasiliane.
Le brasiliane no, che son cattoliche.
Oggi passano i testimoni di Geova, e vogliono trovare solo gattoliche, Ledi.
Sono passati Bla, a miglior vita dopo la mia risposta :-)
Ecco perché prima ti cercava la Bruzzone.
Ma li hai trapassati con la risposta tagliente o con quella a scoppio ritardato?
Con la prima li ho feriti, con l’altra finiti :-) ma dici che risorgono???
Oh sì. Ce ne sono già una decina attaccati al citofono.
Come fai a sapere che ho messo l’ Attak sul pulsante??
EH?? CHE DICI??… AAH.
Lo uso anch’io quando mi vengono a prendere e sono in ritardo. Io però stacco la suoneria non ci metto la musica che ascolta il Sig. Esse.
Non pensate di meritarveli sti pollici alzati, lo faccio solo perché mi devo sfogare.
Se bastasse, me li farei ingessare i pollici.
Ehi ehi ehi Fonzaledi.
Ragazze, Antonio (Caprarica) ha portato gli inviti, si è solo raccomandato di andar là molto dimesse ché la Kate teme di sfigurare. Insicura la ragazzotta della working class, eh? Va beh, che con noi intorno, è comprensibile.
io ho già un impegno.
Noo, ti han messo di corvè anche i reali?!
Non posso, ho impegnato i gioielli.
Di famiglia??
Dio salvi la regina … dal giallo, e le chiese dagli alberi, e i cappellini dalle piume. (Vado a ubriacarmi con Harry)
Ledi, qua non c’è bisogno di fumare di nascosto, si può fumare allo scoperto: hanno buttato giù tutto.
No eh? Ieri sera ho scoperto che ci sono degli orologi Antani.
Eeh, noi lo sapevamo da quel dì. Con l’uff chiuso da nonsisapiùquanto, abbiamo messo su una bancarella di preziosi e ne abbiamo venduti uno al secondo, e uno al terzo. Al primo no ché era Il Guidozzi. Ora son finiti, impari ad arrivare quand’è ora.
ooooh, che meraviglia, capo!
hai cambiato il linoleum?
ciao blà, come stai? lo sai che ho avuto l’aumento?
Aah ecco perché quando passi sei tutta impettita, con l’aumento ti ci sei rifatta le tette.
E levate ‘sti zerbini qui sotto, ché c’han la scritta sbagliata.
eh, magari…
l’aumento è bastato solo per una.
però meglio di niente.
La destra o la sinistra?
La destra è nana, si sa, e la sinistra mi pare sgonfia.
E al centro, un casino.
Oh?! Ma lavorare mai mai?? (Uff)
io sooo una cosa che voi non sapeteee
lallalalla
E invece noi ne sappiamo due di cose che tu non sai, pappappero.
zitta eh.
Noi che sappiamo che “relazione c’è tra il ratto delle sabine e Topo Gigio”, non sapremmo i vostri segretucci? Ma per favore!
e io so delle cose che anch’io non so-ooo
trallalalla
E io so che tu sai che io so che lui sa che io so e che la ledi sa che lui sa che lei sa che tu sai che il Guidozzi non lo sa.
il guidozzi lo sa, ma non se lo ricorda
Ragazze, ora basta, non si può continuare così. Bisogna licenziarlo.
I brodini per la festa son pronti. Chi vuole, ci può aggiungere anche il formaggino. La citrosodina la porta il Guidozzi.
No che poi fa i rutti col solfeggio.
Sì, sono tornata. Sì, sono stata via.
Sì, non torno. Sì, sono andata via.
Sintetismi 1: Nessun ufficio sarà mai come questo: mi mancherà.
Sintetismi 2: Che bello qua. Finalmente fuori dal tugurio di prima.