infarto
come la volta che gettai il cuore oltre l’ostacolo.
e poi non c’era nemmeno un buco per andarlo a riprendere, in quella cazzo di recinzione.
come la volta che gettai il cuore oltre l’ostacolo.
e poi non c’era nemmeno un buco per andarlo a riprendere, in quella cazzo di recinzione.
21 Aprile, 2008 alle 10:38 am
sei senza cuore, ecco.
21 Aprile, 2008 alle 11:02 am
capo, dove hai messo la gomma blu per inchiostro? era qui poco fa.
vado a comprarne una in cartoleria, ché devo cancellare una roba.
tu va’ pure a prendere il caffè.
ledi, tu zitta, eh?!
21 Aprile, 2008 alle 1:21 pm
Ma dai Giarina, recinzione non è una parolaccia…..Comunque meglio il bianchetto che è più politicamente corretto.
21 Aprile, 2008 alle 1:25 pm
il bianchetto è razzista.
21 Aprile, 2008 alle 1:27 pm
C’era una volta Nino Castelnuovo, attore diventato famoso per aver interpretato Renzo Tramaglino nello sceneggiato televisivo i Promessi Sposi e diventato poi testimonial ( non mi viene la traduzione, sorry ) . Con l’olio Cuore zompava dappertutto.Sono meglio di uichipìdia io.
21 Aprile, 2008 alle 9:04 pm
è vero.
volevo scusarmi con tutti per aver usato la parola buco.
21 Aprile, 2008 alle 9:06 pm
anche nino castelnuovo era senza cuore, quasi come don rodrigo.
infatti lo volevan prendere come testimonial per una campagna (qua una volta era tutta città) dell’olio di ricino.
poi la destra s’è fatta improvvisamente moderata e non se n’è fatto più niente.
22 Aprile, 2008 alle 5:54 am
Lui sì che era un bravo.
25 Aprile, 2008 alle 6:50 pm
capo, oggi mi sento parecchio liberata.
[capo, secondo te son tutti morti?]
26 Aprile, 2008 alle 2:29 am
no, quello era a fine ottobre / primi di novembre.
26 Aprile, 2008 alle 2:13 pm
Aprile non ti scoprire.
26 Aprile, 2008 alle 4:15 pm
dolce dormire.
27 Aprile, 2008 alle 10:36 am
Morire è un po’ partire.
27 Aprile, 2008 alle 12:28 pm
lontano dagli occhi lontano dal cuore
27 Aprile, 2008 alle 7:04 pm
Non c’è birra senza spina.
27 Aprile, 2008 alle 9:26 pm
non c’è spina senza schiuma.
28 Aprile, 2008 alle 3:54 pm
non c’è arrosto senza fumo.
28 Aprile, 2008 alle 4:44 pm
non c’è arrosto, ma spezzatino.
28 Aprile, 2008 alle 6:15 pm
anch’io dico così quando taglio via le parti bruciate.
28 Aprile, 2008 alle 8:22 pm
Infatti poi ti resta solo il fumo. Che sballo!
28 Aprile, 2008 alle 9:29 pm
capo, stasera mi fuma la testa.
capo, hai visto quanti ponti?
capo, mercoledì parto.
capo, anche la ledi parte.
capo, tu resti?
29 Aprile, 2008 alle 1:58 am
ho visto.
(maledette speculazioni edilizie)
io resto.
(resitere resistere resistere)
29 Aprile, 2008 alle 5:50 am
Piove governo ladro.
29 Aprile, 2008 alle 9:01 am
{Esistere esistere esistere}
29 Aprile, 2008 alle 9:06 am
sul bagnato, piove.
29 Aprile, 2008 alle 9:07 am
♡☀☂♠☺
29 Aprile, 2008 alle 10:22 am
dài capo…la ledi vuol farti vedere che ha imparato ad usare la testiera, dille qualcosa, su.
fischiatore, ledi, come sei brava!!!
29 Aprile, 2008 alle 2:43 pm
☞Grazie, grazie. Adesso seduti e zitti☜
29 Aprile, 2008 alle 9:01 pm
Stamattina ho usato l’☂ perchè il cielo era pieno di☁ ☁ Nel pomeriggio è tornato il ☀ e stasera forse ci saranno le ✰☆✰.Io ❤ il cielo sereno, quando è grigio mi sento ✝.Darei molti e molti € e magari anche $ perchè arrivasse l’estate.Mi piacciono anche i ✿❀❃ nei prati. Nel mio prato il ω dei cani lascia solo ❦ e anche il profumo non è granchè.☹, anzi a volte è ☠. Pazienza!
29 Aprile, 2008 alle 11:12 pm
(7,2,5)
29 Aprile, 2008 alle 11:12 pm
ah..
un rebus era proprio quello che mi ci voleva!
29 Aprile, 2008 alle 11:26 pm
ЊЖБДΘЏћ?
29 Aprile, 2008 alle 11:31 pm
tutto bene, grazie.
30 Aprile, 2008 alle 4:07 am
Est modus in rebus. All’ ovest niente di nuovo.
30 Aprile, 2008 alle 4:15 am
edamus, bibamus, gaudeamus
(resistere resistere resistere)
30 Aprile, 2008 alle 6:19 am
Alea jacta est. All’ovest niente di nuovo.
30 Aprile, 2008 alle 8:49 am
capo, stamattina devo andare a lezione di ΘЏћ.
arriverò più in là nel tempo e nello spazio. financo nello spirito.
30 Aprile, 2008 alle 8:53 am
gaudeamus igitur iuvenes dum sumus
post molestam senectutem
nos habebit humus
vita nostra brevis est, brevi finietur,
venit mors velociter,
rapit nos atrociter,
nemini parcetur.
capo, se vuoi la cantiamo tutte le mattine giù in fila in cortile.
30 Aprile, 2008 alle 9:31 am
Hic manebimus optime. In cortile andateci voi.
30 Aprile, 2008 alle 10:15 am
e lo spirito di corpo dove lo mettiamo?
………….
……………………….
………………………………………
no ledi, non mi rispondere, valà.
30 Aprile, 2008 alle 1:13 pm
Giarina, ma tu ti dai della arie????
1 Maggio, 2008 alle 10:23 am
Vi lascio tutti. Lasciarvi tutto non posso, mi serve. Ma torno, I♥NY, ma torno. Purtroppo.Ah, giù le mani dalla scrivania e non togliete il centrino dal poggiatesta della mia sedia in similpelle. Servitevi pure dei Baci Perugina nel secondo cassetto, ma non buttate i biglietti, ci tengo. Bagnate l’orchidea il lunedì, per immersione.La conchiglia ciprea nel primo cassetto non è un portacenere, sono stanca di riempirmi l’orecchio di cicche quando voglio sentire il mare. Good bye
1 Maggio, 2008 alle 8:22 pm
conoscevo una che si dava delle arie.
si ammalò di polmonite.
4 Maggio, 2008 alle 5:01 pm
io una volta mi son data dei venti. ma non ci ha creduto nessuno.
tzè.
5 Maggio, 2008 alle 3:04 am
sempre la solita esagerata.
se invece che venti te ne davi una trentina, vedrai che qualcuno ci cascava.
5 Maggio, 2008 alle 9:27 am
eh capo, ma considera che avevo la pettinatura a schiaffo… ecchecaspita.
no, è che mi ha tradito mio nipote di trentasei anni che è passato in quel momento urlando ciao nonnaccia!
ma non va mai a scuola, quello lì?
che tempi, che more!
la ledi ha lasciato delle rane nel cassetto, secondo te le vuol tenere per regalarle a natale o le friggiamo?
ah capo, lo sai che facendo il ponte son cascata giù?
volevo vedere passar le balene, ma niente.
ciao capo. vado a riposarmi.